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Fiuggi, le Terme

Foto di Pietro Scerrato 
                                                         Veduta del borgo - Foto di Pietro Scerrato

Fiuggi, denominata Anticoli di Campagna fino al 1911, è un comune italiano di 10.426 abitanti della provincia di Frosinone.

E' una delle più importanti stazioni termali d’Europa. Con la sua notevole ricezione alberghiera è, dopo Roma, la città del Lazio che ha il maggior numero di posti letto. Ospita annualmente manifestazioni di ogni genere di grande importanza nazionale ed internazionale.

Foto ProLocoFiuggi
                                                         La città alta - Foto ProLocoFiuggi

Si ritiene che un piccolo villaggio, di nome Felcia, esistesse già all'epoca degli Ernici, la popolazione preromana stanziata in quest'area del
Lazio. Nel 367 a.C. ebbe inizio la dominazione romana, e al periodo romano risalgono le prime attestazioni sulle proprietà delle acque locali di Fons Arilla. L'abitato, anticamente, era situato nella campagna, ma, in seguito alle invasioni barbariche e dei Saraceni, gli abitanti si trasferirono nella vicina collina, dove sorge attualmente il centro storico, per potersi difendere in maniera più efficace.

Foto di Luigi Strano
                               Particolare della parte alta della città - Foto di Luigi Strano

Agli inizi del
XII secolo, a seguito di una lotta sfortunata contro Guarcino e altri centri, l'antica Anticoli perse parte del suo territorio. Nel XIII secolo Bonifacio VIII acquistando Torre Cajetani poté vantare diritti feudali anche sulla stessa Anticoli. Con l'avvento di Alessandro VI Borgia sul soglio di Pietro il castello di Anticoli venne affidato al cardinal Ascanio Sforza e, successivamente, a Giovanni, figlio di Lucrezia Borgia. È nel XVI secolo che i Colonna, attraverso varie vicissitudini, entrarono in possesso del territorio di Anticoli e la mantennero fino al 1816.

Foto di Emilia Trovini
    L'eleganza architettonica del liberty a Fiuggi - Foto di Emilia Trovini

Con l'inclusione del Lazio nel Regno d'Italia nel
1870 come provincia di Roma, Anticoli divenne parte, insieme a Trevi nel Lazio, Vico nel Lazio, Torre Cajetani, Trivigliano e Filettino del mandamento di Guarcino, uno dei 12 del circondario di Frosinone: tale ordinamento amministrativo durò fino al 1927, quando fu istituita la provincia di Frosinone; al nome Anticoli venne aggiunta la specificazione di Campagna con riferimento all'antica provincia pontificia di Campagna e Marittima.

Foto di Luigi Strano Foto di Luigi Strano

                      Immagini dell'elegante centro di Fiuggi - Foto di Luigi Strano, Ferdinando Potenti, Emilia Trovini 

Nel 1911 partì la valorizzazione delle proprietà curative delle acque, con l'inaugurazione della Fonte Bonifacio VIII; ed è nello stesso anno che il nome di Anticoli di Campagna venne cambiato in Fiuggi con Regio decreto del 9 agosto, estendendo a tutto il comune la denominazione della frazione che ospitava le fonti e che stava vivendo un rapido sviluppo. L'iniziativa era partita l'anno prima con una mozione del consigliere comunale Pietro Martini (che nel 1905 aveva fondato il giornale Fiuggi) volta al cambio del nome del comune, motivata con lo scopo di mantenere la coesione tra l'antico borgo di Anticoli e la località termale, il cui nome era ormai ben più noto, e per una migliore distinguibilità dal comune di Anticoli Corrado, allora nella medesima provincia; la mozione, sostenuta dal sindaco Gian Francesco Verghetti, venne approvata all'unanimità. A sostegno del cambio di denominazione si espresse anche il presidente del consiglio in carica Giovanni Giolitti, assiduo frequentatore della città (fu tra l'altro insignito della cittadinanza onoraria); il decreto che sancì la nuova denominazione così recitava:

« Sulla proposta del nostro Ministro, Segretario di Stato per gli affari dell'Interno, Presidente del Consiglio dei Ministri:
Vista la domanda del comune di Anticoli di Campagna diretta ad ottenere l'autorizzazione a cambiare la sua denominazione in quella di Fiuggi;
Visto il parere favorevole espresso dal Consiglio provinciale di Roma nella seduta del 6 dicembre 1910;
Vista la legge comunale e provinciale,
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Anticoli di Campagna è autorizzato a cambiare la sua denominazione in quella di Fiuggi.
Ordiniamo che il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sia inserito nella raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Sant’Anna di Valdieri addì 9 agosto 1911. Firmato Vittorio Emanuele III »
 

Foto di Enzo Sorci
                                                 Il Teatro comunale - Foto di Enzo Sorci

In quell'agosto del 1911 è proprio in Fiuggi che venne firmata la dichiarazione di guerra alla Turchia ad opera del Presidente del Consiglio Giovanni Giolitti e del Ministro degli Esteri Salandra. Nel 1913 venne aperto il Grande Albergo Palazzo della Fonte, uno dei più prestigiosi d’Europa, che l’anno successivo avrebbe accolto la famiglia reale, e da Fiuggi il re firmò la dichiarazione di neutralità nel conflitto appena scoppiato. La cittadina divenne luogo di villeggiatura per molti notabili dell'epoca. Il Grande Albergo Palazzo della Fonte appartenne negli anni 90 del novecento al magnate italo-inglese Charles Forte.  

*Il centro storico

Foto di Emilia Trovini
Il centro storico - Foto di Emilia Trovini

Il centro storico di Fiuggi conserva inalterata la fisionomia dei tempi più antichi. E costituito da due zone; la parte alta, ove forse sorgeva il castello, oggi occupata dalla chiesa principale, San Pietro, e da palazzetti nobiliari e burgensi. Questa zona è attraversata da due strade principali, di cui una, la via Processionale, sembra essere stata la più importante. La seconda zona, la più popolare che è posta ai lati del colle, è attraversata da una serie di piccole strade a girocollo e da altre a rampa, molto ripide.

Foto di Enzo Sorci
 Vicoli del centro storico - Foto di Enzo Sorci

Nell’insieme il centro storico è particolarmente suggestivo per l’intersecarsi delle strade, per la serie di piazzette (tipiche sono quelle di Mastro Giorgio e Piave), per la presenza di piccole abitazioni, decorate con la sola pietra, che mettono in mostra bifore del Duecento e del Trecento e qualche finestra rinascimentale.

Foto ProLocoFiuggi
Foto ProLocoFiuggi
Foto ProLocoFiuggi
Foto ProLocoFiuggi
Foto ProLocoFiuggi
Foto ProLocoFiuggi
                                                                           I vicoli del centro storico - Foto ProLocoFiuggi

E' possibile individuare l’antico circuito delle mura che, probabilmente, era costituito da case fortificate. Si notano ancora alcuni torrioni circolari, costruiti nelle zone meno difese: le porte non esistono più, ne rimane traccia solo nei varchi.

Foto di Ferdinando Potenti
La Festa delle Stuzze rievoca il cosiddetto “Miracolo di San Biagio” che risale al 2 febbraio 1298 quando Fiuggi si chiamava Anticoli Campagna. Durante la Candelora, San Biagio fece apparire delle fine fiamme sulla città per allertare dell’imminente attacco delle truppe papali. Gli abitanti, allora illuminarono il paese con dei falò e i soldati, credendolo già in fiamme, desistettero dal loro intento. A ricordo di questo ogni anno vengono accessi falò in piazza che bruciano le ‘stuzze’, tronchi di quercia e capanni fatti con ginestre - Foto di Ferdinando Potenti

Fuori del centro storico si apre piazza Trento e Trieste, su cui si affaccia il Palazzo comunale, un palazzetto costruito negli anni Venti.

Foto di Emilia Trovini
                              Piazza Trento e Trieste -
Palazzo del Comune - Foto di Emilia Trovini

Nel centro storico si trova qualche bell’edificio come quello dei canonici, con portali a sesto acuto e finestre a stipiti di pietra. Interessante è anche Palazzo Falconi con interni settecenteschi di un certo pregio per decorazione ed arredamento.

Fra gli edifici religiosi la Chiesa di San Biagio, dedicata al santo patrono di Fiuggi, è la più nota; essa ha una struttura romanica, nascosta da una pesante cortina di intonaci; nell’interno si conservano un affresco del Trecento, attribuito a scuola giottesca, ed un dipinto del Cavalier d’Arpino.

La Collegiata di San Pietro, la principale di Fiuggi, fu eretta ex novo nel 1617 ed è ricca di decorazioni risalenti al Seicento ed al Settecento. Infine conserva un aspetto medioevale la Chiesa di Santo Stefano, le cui strutture romaniche sono ancora in bella vista.

Nel territorio sorgono altri edifici religiosi di rilievo (in alcuni casi sono rimasti purtroppo solo i ruderi) come la Chiesa di San Quinto, già dei benedettini di Subiaco, il Convento dei cappuccini, la Madonna della Stella, con un affresco di epoca moderna, legata ad una forte devozione popolare e ad una leggenda locale.

La città

La nuova città è sorta attorno alle fonti dell’acqua curativa e viene chiamata Fiuggi Fonte.

In pratica questo insediamento si estende lungo la via Prenestina, oggi via Nuova Italia, che collega le due fonti, Bonifacio VIII e Anticolana, facendo capo a piazza Spada. Questo nuovo quartiere è sorto a partire dalla fine dell’Ottocento, ed era quasi del tutto separato dalla vecchia Anticoli; lo sviluppo urbano di questo dopoguerra ha allacciato i due centri, collegati dalla lunga serpentina di via Diaz.


                                       
Teatro comunale Grand Hotel - Foto LPLT 

Oggi Fiuggi si presenta come un abitato unico. L’espansione urbanistica continua e Fiuggi si è allargata a macchia d’olio seguendo le direttrici principali: via Prenestina verso Acuto, la strada in direzione di Alatri e la provinciale per gli Altipiani. Ma ha anche saturato gli spazi intermedi. Oggi il verde del centro storico si sta riducendo notevolmente, a favore delle costruzioni private e soprattutto di quelle alberghiere. Le architetture presenti, radicalmente rinnovate in questo dopoguerra, sono le più diverse: “villini svizzeri” e case postmoderne sono mescolati a palazzi e case umbertini, liberty e moderni. * (Da * a * : testo La Ciociaria)

1916 fu inaugurata la Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone conosciuta come Le Vicinali, a scartamento ridotto (mm.950) e binario unico. Fu dismessa poi a seguito di un piccolo smottamento nei pressi di Genazzano nella notte del 27 dicembre del 1983. Il proseguimento Fiuggi-Alatri era stato soppresso precedentemente il I luglio del 1978.

Tale infrastruttura diede impulso al turismo nella città termale. Presente fu l'interessante diramazione Fiuggi Fonte-Fiuggi Città. Dalla stazione a valle definita Centrale si arrampicava lungo la via Armando Diaz fino alla fine naturale nei pressi della piazza Trento e Trieste. Una stazione intermedia su due livelli -oggi parcheggio- era al crocevia con la via di Vecchia Fiuggi. Mentre a valle la diramazione si spingeva percorrendo il perimetro delle Fonti fino al loro ingresso posteriore. Le due arterie furono soppresse dal 30 giugno 1960 in piene Olimpiadi di Roma.

Durante la seconda guerra mondiale, con gli alleati bloccati dai tedeschi lungo la linea Gustav, le strutture alberghiere vennero impiegate a fini ospedalieri.

Tra il 4 e il 6 ottobre del 1957 ha luogo a Fiuggi la sesta riunione del Gruppo Bilderberg.

Fonte Bonifacio VIII

Foto di Oscar Ferrari
Fonte Bonifacio VIII - Foto Oscar Ferrari

La Fonte Bonifacio VIII è stata riprogettata dall'architetto Luigi Moretti e realizzata negli anni '70 demolendo le terme originarie in stile liberty disegnate dall'architetto Garibaldi Burba, delle quali resta lo scenografico ingresso.  

Fonte Anticolana

*La Fonte Anticolana, aperta dal 1° aprile al 30 settembre, è denominata anche “fonte nuova” perché inaugurata negli anni ’20 ed è situata, insieme alla Fonte di Bonifacio, all’interno di un vastissimo parco di 14 ettari in cui la mano dell’uomo ha aggiunto agli elementi naturali locali specie esotiche come cedri argentati, sequoie, sempreverdi e fiori di ogni tipo.

                                                              Campi da golf - Foto web


                                             Campi da golf - Foto web
                                                                    
Situata in una posizione incantevole, offre splendide passeggiate nei giardini e nei viali alberati del grande parco attrezzato. Infatti, tra i cedri argentati, le sequoie e i fiori di ogni specie, ci sono campi da tennis e di bocce, il minigolf, il ping-pong, un parco attrezzato per bambini e una sala giochi, inseriti in una suggestiva cornice di verde di gusto e tradizione ottocentesca.

Presso la Fonte Anticolana sorgono, oltre alle sale mediche per le visite di accettazione alla cura idropinica, le strutture dedicate all’ampliamento dell’offerta dei servizi sanitari: il Centro per le Terapie Inalatorie ed Insufflatorie ed il Centro Fisioterapico.

Inoltre, la Fonte Anticolana è particolarmente attrezzata per ospitare spettacoli e manifestazioni essendo qui il Teatro delle Fonti, un palcoscenico che riveste un ruolo di notevole prestigio nel panorama congressuale nazionale e spettacoli musicali di grande pregio.* (Da * a * fonte italia virtual tour)


Palazzo Falconi

Il Palazzo Falconi si trova nel centro storico ed è stato costruito nel Settecento. Intorno al 1800, allorché a Fiuggi si sparse la voce dell'arrivo di Napoleone (poi rivelatasi falsa), un anonimo pittore gli dedicò una sala del palazzo, la Sala Napoleone.

Grand Hotel Palazzo della Fonte    


                            La struttura del prestigioso Grand Hotel Palazzo della Fonte  -  Foto web

Edificio in stile liberty edificato nei primi anni del 900 (inaugurato nel 1913) su progetto degli Architetti Garibaldi Burba e Giovanni Battista Giovenale con decorazioni ed affreschi del Galimberti.


                                               Sala da pranzo del Gran Hotel - Foto web


                                                          La piscina del Grand Hotel - Foto web

Realizzato su una verde collina di circa otto ettari è stato in passato uno dei migliori hotel d'Europa ospitando personaggi importanti ed il re d'Italia.


                       Il Grand Hotel Palazzo della Fonte sito su una verde collina - Foto web

La città ha 5 parrocchie.

Tre si trovano nella parte più antica (Fiuggi città) e sono la collegiata di S. Pietro Apostolo (1617), la chiesa di S. Stefano protomartire e la chiesa di Santa Maria del Colle (o de foris). Le altre due si trovano nella parte di più recente costruzione e sono la Chiesa di Regina Pacis (1922) e la chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù.

Ci sono inoltre molte altre chiese, tra cui l'antica chiesa di S. Biagio, la chiesa di S. Chiara, la chiesa della Beata Vergine in Campanica all'interno del convento dei Cappuccini originaria del 1100, la Chiesa di San Rocco e la chiesa delle tre Cone.

Testo: Wikipedia

Foto di Pietro Scerrato, Enzo Sorci, Emilia Trovini, Ferdinando Potenti, LPLT, Luigi Strano, Oscar Ferrari, ProLocoFiuggi, che si ringraziano per averle concesse in uso alla Provincia di Frosinone. 
 
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