I COMUNI
  
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Pastena e le Grotte

Foto di Franco Carnevale
                                          Veduta di Pastena - Foto di Franco Carnevale

Pastena sorge al centro dei
monti Ausoni, con impianto circolare, sui 318 m s.l.m. di una sella della dorsale formata dal monte Cimate e dal monte Solo.

A nord del centro abitato c'è una grandiosa ed intricata grotta carsica, la grotta di Pastena, già nota come di San Cataldo o del Pertuso.

Foto di 48_marioc
La  fertile Piana Madonna delle Macchie. In fondo il borgo di Pastena adagiato su una sella della dorsale del Monte Cimate e del Monte Solo. A fare da cornice i Monti Ausoni - Foto di 48_marioc

Il territorio comunale presenta notevoli differenze altimetriche. Montuoso ad occidente, dove si elevano le vette del monte Cappello e del monte Calvilli, e a meridione, dove si trova il monte Schierano, assume quindi un andamento collinare nella parte centrale, dove si trova il centro abitato di Pastena, e il già citato colle del monte Solo, infine pianeggiante, in quella orientale e settentrionale, dove si trova la Piana Madonna delle Macchie.

Foto Italia Virtual tour
Porta Romana - Foto   Italia virtual tour

Ha origini volsche. Il territorio, è difeso da una rocca che venne ricostruita dai Del Drago nel 1227, ebbe grande importanza strategica per posizione di confine fra lo Stato pontificio ed il regno di Napoli

Foto di Franco
                                            La cinta muraria con le torri - Foto di  Franco

"Il bellissimo centro storico medioevale è circondato da una cinta muraria di 650m circa con due porte di accesso all’antico borgo, denominate Porta Roma e Porta Napoli,  nonchè di 15 torri a pianta tonda e quadrata.

Foto di Franco 
Monumento a "Il Maggio" - Foto di Franco

Nella parte più alta del paese è situata la piazza principale denominata Piazza del Maggio ove sorge la bellissima Collegiata di S.Maria Maggiore (sec. XI). Al suo interno è possibile ammirare un affresco raffigurante S. Sebastiano e l’insigne reliquia della S.S. Croce.  

Foto di Franco 
Casa paterna dell'attore Nino Manfredi - Foto di  
Franco

Sempre nella stessa piazza sorge la casa paterna di Nino Manfredi totalmente ristrutturata che ospita mostre fotografiche nonchè una scuola teatrale.

Foto di Joseph DeNicolo Foto di Joseph DeNicolo
Foto di Franco Foto di Joseph DeNicolo
                                        Scorci del centro storico - Foto di  Joseph DeNicolo  e  Franco

In via Porta Napoli presso la Casa Comunale è possibile visitare il Museo della civiltà contadina e dell’ulivo che si articola in 13 sale tematiche, all’interno delle quali si percorrono a ritroso gli ultimi due secoli di storia e di vita della popolazione locale, dedita principalmente all’agricoltura e all’allevamento del bestiame.

Il Museo è stato allestito grazie alla donazione di oggetti da parte dei pastenesi. All’interno dello stesso museo è presente un punto vendita di prodotti tipici locali e dell’artigianato ciociaro

Foto di Franco Foto di Franco
             Alcuni costumi presenti nel Museo della Civiltà Contadina - Gruppi folk con costumi ciociari e la "Conca" - Foto di Franco

Foto di Franco

Foto di Franco
                                          Gruppi folk  con i tradizionali costumi ciociari e la "Conca" - Foto di Franco

Foto di Franco Carnevale
                                              La rara Tulipa sylvestris L. e Pastena -  Foto di   Franco Carnevale

Il nome del paese deriverebbe dal latino "pastinare", ovvero rivoltare la terra per renderla coltivabile.

Foto di Franco Carnevale
                                                            Zona di pascolo - Foto di   Franco Carnevale

Da ciò si deduce sia l'antichità di questo borgo della Ciociaria, sia la sua vocazione agricola.


Le Grotte di Pastena  

Foto di Emilia Trovini
Foto di Emilia Trovini
Foto di Emilia Trovini
Foto di Emilia Trovini
                                                                        Immagini della grotta - Foto di Emilia Trovini

La maggiore attrazione turistica comunale è rappresentata dalle grotte, situate a 4,5 km dal paese.

Le Grotte di Pastena sono un complesso di cavità scoperte nel 1926 dal barone Carlo Franchetti e divenute turistiche già l'anno successivo, sono gestite dal "Consorzio Grotte Pastena e Collepardo".

Foto di Sergio Panella
Spettacolare concrezione di una delle pareti della grotta -  Foto di Sergio Panella

Geologia

Le cavità sono suddivise in due rami: Quello "attivo" inferiore e quello "fossile" superiore. Quest'ultimo è definito fossile dato che il processo di stillicidio (che crea stalagmiti e stalattiti) non ha più corso da diverse decine di migliaia di anni.

Posizione

Il sito delle cavità sorge sulla strada provinciale che da Pastena porta a Castro dei Volsci, a 4,5 km dal primo e 9 dal secondo. Fra i centri abitati più vicini vi sono la frazione pastenese di Casanova-Cavatelle e quella castrese di Collevento.

Archeologia

Queste grotte hanno restituito numerosi reperti archeologici relativi a sepolture ed offerte di carattere rituale risalenti ad epoca preistorica (Neolitico ed età del Bronzo). I materiali rinvenuti durante gli scavi, effettuati dall'Università di Perugia e dalla Sovrintendenza Archeologica del Lazio tra il 2001 e il 2008, sono ancora in corso di studio e solo parzialmente pubblicati.

Foto di Sergio Panella
Concrezioni  -  Foto di Sergio Panella


Di notevole interesse comunque è il ritrovamento di un'ascia ed un pugnale in bronzo risalenti alla media età del bronzo (XV secolo a.C. circa) sul fondo di uno dei laghetti interni al ramo attivo delle grotte; si tratta di offerte rituali tipiche di questo periodo legate a figure maschili molto importanti all'interno della comunità.

Il salone d'ingresso

Foto di Sergio Panella
La Sala del lago blu - Foto di Sergio Panella

Sala del lago blu

Foto di Sergio Panella
Sala del salice piangente - Foto di Sergio Panella

Sala del salice piangente 

Sala delle diramazioni con testa d'elefante

Foto di Antonio Grella
                                                                  Sala dei pipistrelli - Foto di Antonio Grella

Sala dei pipistrelli

Galleria delle meraviglie e sala delle colonne


                                                            Sala del Monte Calvario - Foto web
Sala del Monte Calvario

Itinerario speleologico

Curiosità:

All'interno delle Grotte di Pastena sono state girate diverse scene di film famosi con protagonisti come Alberto Sordi ("Sono un fenomeno paranormale"),  Paolo Villaggio ("Fantozzi va in pensione"), Terence Hill (Ad un passo dal cielo).    

 

Testo: Wikipedia

Foto di Franco Carnevale, Franco, Gerardo FortiSergio Panella, Antonio Grella, Emilia TroviniJoseph DeNicolo, che si ringraziano per averle concesse in uso alla Provincia di Frosinone. 
 
La Provincia non detiene i diritti d'autore delle foto pubblicate
. Esse sono e restano di esclusiva proprietà dell'autore.







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