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Non siamo nel 1950 e il sedere di una donna non è un sacco da boxe!




De agostini editore, chieda scusa alle donne!

Non siamo nel 1950 e il sedere di una donna non è un sacco da boxe! 

Spett. De agostini,

La vostra campagna di affissioni sulle fiancate degli autobus di Milano e di Roma, relative al sito Deabyday, è estremamente offensiva verso le donne. 

Ai progressi verso la parità, faticosamente raggiunti, rispondete con uno slogan che rimanda agli anni ’50, “Come tenersi un marito”.

L’allusione alla seduzione che accompagna lo slogan esprime il concetto che saperci fare a letto è l’unico modo per mantenere un rapporto, e un secondo slogan “Le donne ci sanno fare” lo rinforza.

È un concetto squallido, crudo, che non corrisponde alla complessa realtà dei rapporti di coppia e che riduce il valore delle donne alle sue capacità amatorie. 

Ma soprattutto, l’immagine di un sacco da boxe con delle mutandine di pizzo, che vuole rappresentare un sedere femminile, è improponibile! Se anche la vostra intenzione non sia far nascere l’associazione mentale con un oggetto da colpire, questa è inevitabile.

Sulla vostra pagina facebook donne e uomini allibiti stanno commentando la vostra pessima pubblicità. Lo stesso sta avvenendo sulla pagina "La pubblicità sessista offende tutti ", un gruppo di donne e uomini che ho messo insieme a inizio 2011 per portare all’attenzione generale quelle pubblicità italiane che sviliscono la donna relegandola sempre ai ruoli di oggetto di sollecitazione erotica e casalinga. 

Vi chiediamo di ritirare immediatamente la vostra campagna e di chiedere scusa per la vostra pubblicità offensiva per tutti!

Ecco alcuni dei commenti sulla vostra pagina Facebook: 

"Davvero non credevo che si potesse arrivare così in basso. Un messaggio rivoltante, un insulto a tutte le donne."

"Mi auguro che non sia necessario spiegare il perché sia molto pericoloso equiparare la donna a un sacco da boxe, ridurla a un oggetto servile domestico che - per compiacere il marito - deve mettersi le mutandine di pizzo e abbassarsi a oggetto da sfogo sessuale per evitare di fare la fine del sopracitato sacco. "

"Non si capisce a chi vi state rivolgendo, una famiglia non si regge con questi mezzi." 

"Povera umanità composta di maschi e femmine che non sanno comprendersi e amarsi. "

"Questa pubblicità offende il genere femminile. Deve essere subito rimossa."

"Non so se è peggio l'immagine della donna oggetto o il messaggio da consiglio medievale di come "tenersi un marito".

"Che orrore, dovreste ritirarla immediatamente e scusarvi, è veramente misogina."

"Veramente noi i mariti li lasciamo!"

"Nauseante... l'immagine, lo slogan, non si salva niente. Vergognatevi."

"E' un messaggio pericoloso, di una violenza inaudita. Paragonare una donna ad un sacco da prendere a calci e pugni...E' vergognoso ed è offensivo per ogni essere umano, sia donna che uomo. Dovreste ritirare la campagna pubblicitaria e chiedere scusa pubblicamente"

"Con tutta la fatica che si fa per lottare contro la violenza sulle donne, Voi avete il coraggio di paragonare le donne ad un sacco da boxe con le mutande di pizzo?"

"Se togliamo le scritte ci resta un'immagine che rimanda a una donna vista da dietro. L'oggetto diventa la donna, e viceversa. E l'oggetto è quello che è, una sacca a cui tirare pugni. Senza faccia, una donna ridotta al proprio sedere, per quanto simbolicamente accennato."

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La persona (o l'organizzazione) che ha cominciato questa petizione non è affiliata a Change.org. Change.org non ha creato questa petizione e non è responsabile per il suo contenuto.

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