I COMUNI
  

Ambiente - AVVISO PUBBLICO - A tutti i proprietari (o titolari di altri diritti reali) frontisti, siano essi pubblici o privati
News del 17/05/2019




AVVISO PUBBLICO
a tutti i proprietari (o titolari di altri diritti reali) frontisti, siano essi pubblici o privati

MANUTENZIONE DEL RETICOLO IDRAULICO MINORE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI FROSINONE 


IL DIRIGENTE
DEL SETTORE AMBIENTE
 

VISTO il R. D. n. 523/1904;

VISTA la L. R. n. 53/98 concernente “Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della legge 18 maggio 1989, n. 183;

VISTO, in particolare, l’art. 31, comma 1, della L. R. n. 53/98 che stabilisce, quale principio generale, che “La manutenzione dei corsi d’acqua, salvo quanto stabilito al comma 2, spetta ai frontisti interessati”.;

VISTA la D.G.R. n. 5079/1999 con la quale sono stati individuati i corsi d’acqua classificati aste principali;

VISTA la D.G.R. n. 4938 del 1999 con la quale, al fine della salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza del territorio, la Regione Lazio ha individuato i tratti dei corsi d’acqua per i quali è istituito il servizio pubblico di manutenzione ai sensi dell’art. 31, comma 2, della L. R. n. 53/98;

CONSIDERATO che gli interventi di manutenzione idraulica sono quelli rivolti alla conservazione della sicurezza attuale del territorio attraverso il mantenimento dell’efficienza delle sezioni intesa come vocazione delle stesse a garantire il normale deflusso delle acque ed inoltre alla salvaguardia delle caratteristiche di naturalità dell’alveo fluviale ed al rispetto delle aree di naturale espansione;  

A V V I S A

1.     MANUTENZIONE

Costituisce obbligo di legge per tutti i frontisti, pubblici o privati, siano essi proprietari ovvero titolari di altro diritto reale, provvedere alla manutenzione dei corsi d’acqua non rientranti tra quelli per i quali è previsto il servizio di pubblica manutenzione o la manutenzione (Consortile) con oneri a carico dei cittadini contribuenti.

Gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua, ai sensi della L. R. n. 53/’98, consistono in:

  rimozione di rifiuti solidi e potatura o taglio di alberature, che siano di ostacolo al deflusso regolare delle piene ricorrenti, dall’alveo e dalle sponde;

  rinaturazione e protezione delle sponde dissestate in frana o in erosione con strutture flessibili spontaneamente rinaturabili;

  ripristino della sezione d’alveo con eliminazione dei materiali litoidi pregiudizievoli al regolare deflusso delle acque;

  ripristino della sezione di deflusso in corrispondenza dei ponti, tramite rimozione dei tronchi d’albero o di altro materiale che costituisca ostruzione;

  rimozione di depositi alluvionali che ostacolino il regolare deflusso;

  protezione delle fondazioni delle pile dai fenomeni di scalzamento;

  rimozione dei depositi e di altri materiali che costituiscono ostruzione alle opere minori di attraversamento stradale e ai tratti di alveo canalizzati di attraversamento dei centri urbani.

I frontisti potranno provvedere all’attività manutentiva senza preventiva autorizzazione nelle seguenti situazioni:

  schianti, stroncamenti e sradicamenti a carico di alberi presenti sulle sponde del reticolo idraulico minore provinciale con conseguente materiale vegetale atterrato (tronchi e rami di grandi dimensioni) presente nell’alveo e sulle sponde dei corsi d’acqua;

presenza, all’interno degli alvei, di piante ed arbusti spontanei, potenzialmente idonei a ridurre la sezione ed a rallentare il deflusso delle acque in caso di eventi climatici. In ogni caso i rifiuti vegetali e non vegetali derivanti dai lavori di pulizia dei corsi d'acqua dovranno essere recuperati e/o smaltiti secondo quanto previsto dal D.Lgs.152/2006.

E' fatto divieto assoluto:

  procedere alla pulizia dei fossi attraverso l'incendio della vegetazione e l'uso di diserbanti e disseccanti;

  rimuovere le ceppaie degli alberi che sostengono le sponde del corso d'acqua;

  tutto quanto elencato dall’art. 96 del R.D. n. 523/1904.

2.     PONTI ED ALTRE OPERE INTERFERENTI CON IL RETICOLO IDRAULICO SECONDARIO

Premesso che i soggetti gestori, sia pubblici che privati, di ponti e di qualsiasi altra opera interferente con il reticolo idraulico devono essere in possesso, per ogni singola opera e/o manufatto di autorizzazione idraulica rilasciata ai sensi del R. D.  25/7/1904 n° 523, gli stessi hanno l’obbligo di:

  provvedere alla relativa manutenzione;

  salvaguardare e garantire il libero deflusso delle piene, c.d. “ufficiosità idraulica” provvedendo tempestivamente alla rimozione dell’eventuale materiale di accumulo;

  dar corso a quanto disposto dagli artt. 26 e 27 del Piano stralcio Assetto idrogeologico Rischio idraulico - PsAi-Ri dell’Autorità di Bacino dei fiumi Liri, Garigliano e Volturno per la verifica di compatibilità idraulica sulle opere esistenti interferenti con il reticolo secondario;

3.     OPERE ABUSIVE

Qualora la competente struttura comunale accerti, in riferimento a quanto disposto  dall’articolo 21 della L.R. 15/2008 la presenza di opere abusive insistenti sul reticolo idraulico, in alveo o al ridosso delle sponde, deve disporne, mediante ingiunzione ai titolari, la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi.

4.      ORDINANZE SINDACALI

Sulla base del presente avviso, i signori Sindaci potranno disporre, preferibilmente nel periodo estivo, ordinanze finalizzate alla manutenzione del reticolo idraulico, e comunque ogni possibile iniziativa finalizzata alla  salvaguardia della pubblica e privata incolumità;

5.     INFORMAZIONI UTILI

Per l’allerta meteo e la consultazione di avvisi e bollettini sul rischio idrogeologico ed idraulico, è possibile consultare il sito http://www.regione.lazio.it/rl_protezione_civile/ della Protezione Civile della Regione Lazio; numero verde 800.276570.

Le segnalazioni per ostacoli presenti sul reticolo idraulico secondario potranno essere tempestivamente  inoltrate  ad uno dei seguenti uffici:  

Responsabile  comunale della Protezione Civile;

Responsabile Ufficio Tecnico Comunale; 

Comando dei Vigili Urbani;    

Comando Stazione del Carabinieri Forestali;

Comando della Polizia Provinciale. 

Il Dirigente del Settore Ambiente  Ing. Tommaso Michele Secondini 
     
                          

Frosinone, 17 maggio 2019

 

 





  © Copyright Provincia di Frosinone - P.zza A. Gramsci, 13 - 03100 Frosinone - tel. 0775.2191                                                      web engineering Real Virtual
   Sito ottimizzato per 1024x768                                                                                                                                                           Visitatori:980276